Elettrodomestici smart: non ci siamo ancora

Ho già parlato dei problemi e dell’immaturità dell’Internet of Things e, nemmeno farlo apposta, qualche giorno dopo una mega rete di oggetti collegati ad internet han messo KO la navigazione in parte del Nord America per diverse ore.
Beninteso non son assolutamente contro le smart-cose! Ma il mercato è in forte espansione e al momento gli svantaggi son più dei vantaggi.

Prendiamo per esempio gli smart frigo, uno di quei prodotti che fan tanto “futuro”. Al momento diverse marche top presentano una loro linea smart. In pratica son dei normali frigoriferi di alta fascia con l’aggiunta di una parte più o meno smart. Il problema non è nel costo, perché comunque stiamo parlando di prodotti al top della gamma e quindi parliamo di migliaia di Euro. Il mio scetticismo però è tutto nella parte “smart”.

La parte smart, di solito, è la presenza di un tablet incorporato nel frigo stesso. E in effetti è un’idea molto suggestiva integrare nel frigorifero diverse funzionalità sia di tipo multimediale, musica, video, ricette, calendario o memo. O anche funzionalità più avanzate, ad esempio integrazioni con sistemi automatici di spesa in base a quello che manca o si sta esaurendo, le possibilità son molte e la tecnologia è ormai disponibile.

Quali sono gli svantaggi?

Lo svantaggio più grande e il difetto che al momento limita seriamente l’acquisto di questi elettrodomestici intelligenti, è il problema degli aggiornamenti.

Pensiamoci un attimo, un frigorifero, in una casa normale, ha una durata molto alta, diciamo almeno 10 anni anzi sicuramente di più. E questi sistemi smart spesso son fatti con software proprietario che magari tra qualche anno sarà sostituito da un nuovo e più performante software.

Non è così improbabile vista la velocità del progresso tecnologico di questi anni. Chi ci garantisce gli aggiornamenti del nostro smart frigo nel corso della sua vita? Nessuno, anzi probabilmente di anno in anno il vostro frigorifero diventerà sempre più “stupido”.

Questa non è solo una solo una mia teoria, ma è una cosa condivisa nel settore ed è un problema che ha già dei riscontri nella realtà.

Un potenziale grave problema di vulnerabilità

Se volessimo tralasciare il problema precedente, c’è anche un problema a livello di sicurezza. Se pensiamo che questi oggetti son costantemente connessi il rischio di trovarsi in casa una potenziale falla di sicurezza è molto alta, soprattutto se nel corso degli anni la casa madre abbandona il progetto e non sistema più i vari problemi al firmware che di sicuro nel tempo saltano fuori (povero smart frigo!).

Quindi meglio gli elettrodomestici stupidi, per ora?

Decisamente sì…coi prodotti in commercio ora. Soprattutto per prodotti che dovranno durare per molti anni.

E se proprio non possiamo rinunciare a una parte smart, ora come ora basta comprarsi un tablet e un sistema di fissaggio per il frigorifero.

Questo articolo è stato precedentemente pubblicato su 22hbg.com