Super Mario è tornato!

Ieri sera, 15 dicembre, è uscito, in tutto il mondo, il primo Super Mario (ufficiale) per un dispositivo non Nintendo. Super Mario Run si scarica da App Store  e si può giocare sia su iPhone che su iPad. Ancora non si sa se e quando uscirà per Android. Quello che è sicuro è che seguirà le orme di Pokemon GO, clamoroso successo compreso.
Super Mario Run è un gioco molto semplice, come tutti i Super Mario, ma crea fortissima dipendenza. E non è soltanto una “operazione nostalgia” come con il grandissimo e recente successo della console Nintendo classic.
E’ un gioco veramente ben fatto, tanto semplice da essere progettato per essere giocato con una mano sola ma allo stesso tempo abbastanza complicato e vario da tenerti incollato allo schermo dell’iPhone appena se ne ha occasione. Giocandoci la prima volta è stato come richiamare alle armi il me bambino inizio anni ’90. La stessa sensazione di stupore e sfida alla macchina (con annesse inevitabili imprecazioni) provata con i primi Super Mario sulla prima console o le infinite sfide con Super Mario Land sul primo Gameboy, quello senza colori.
Ma lasciamo perdere la nostalgia..perché questo gioco racchiude molto di più. Un nuovo modo di giocare a Super Mario, apprezzabile da tutti: nostalgici nati negli anni ’80 ma anche dai nativi digitali. Le dinamiche di gioco son più complicate di un “classico” dei tempi d’oro dei videogame (per i meno esperti: giochi a scorrimento orizzontale, ovvero il personaggio corre verso uno dei due lati dello schermo).
Infatti abbiamo tre tipologie di gioco: Mondi, Sfida e Castello.
Nella prima Modalità abbiamo la versione classica di un gioco di Mario: ci sono sei mondi divisi in vari livelli da attraversare schivando nemici e saltando i vari ostacoli che si presentano e ovviamente raccogliendo monete. A differenza del solito, Mario corre sempre e noi ogni volta che tocchiamo lo schermo lo facciamo saltare, e più il tocco è lungo più il salto è alto.
Se invece si seleziona la modalità Sfida si gioca contro altre persone online e si tratta di una gara a chi fa le evoluzioni migliori. Nell’ultima modalità, Castello, siamo davanti ad un’altra dinamica classica. Il cattivo per antonomasia, Bowser, ha devastato tutto il mondo di Mario e rapito, come da copione, la Principessa. A Mario tocca, oltre al classico compito di salvare la Principessa, il più arduo compito di ricostruire il Regno sfruttando le monete accumulate nei due precedenti modi di gioco: comprare case, edifici e tutto ciò che è stato distrutto dal cattivo.
Ovviamente non mancano nemmeno tutti i protagonisti del mondo di Mario: suo fratello Luigi e il dinosauro Yoshi ad esempio, che si sbloccano durante il gioco e si possono usare per giocare ed avere esperienze di gioco diverse, dato che hanno caratteristiche di movimento diverse da Mario.
Super Mario Run è gratis per i primi livelli, ma chi vuole il gioco completo deve spendere 9,99 euro.
Unico neo di un gioco praticamente perfetto è che richiede sempre una connessione internet attiva.

Questo articolo è stato precedentemente pubblicato su marieclaire.it